Archivio di Febbraio 2006

Aereo virale

Mercoledì 8 Febbraio 2006

3.jpgMi impadronisco di questo spazio lasciato libero e incustodito per raccontare un’esperienza personalissima e privatissima della quale nessuno di voi sarà interessato certo ma ve la racconto lo stesso con il preciso intento di chiudere quel circolo virale alimentato qui. Tempo fa acquistai su ebay un aereoplano, il sogno da bambino che diventa realtà, spiccare il volo, almeno con l’immaginaginazione, perchè la sensazione di veder volare un oggetto che un attimo prima tenevi in mano e poi anche e soprattutto poterlo guidare è cosa di immensa goduria. Ma la goduria diventa terrore e delusione se non si sa come farlo atterrare (decolla da solo). Come tutti i piloti sanno, il momento più difficile è l’atterraggio. Ho volato come una libellula controvento, fermo quasi come un gabbiano, flap tutti giù, giocando con la manetta di dritta e di sinistra, novello porco rosso ho sfidato le intemperie e le giapponesi raccomandazioni del video dimostrativo allegato che intimavano di non decollare con venti che tendono il filo rosso del telecomando. Impavido ho piroettato sbarbando la macchia mediterranea di capo carbonara, sino a che un pomeriggio, in un freddo e anonimo parcheggio di magalli, una mancanza di potenza ha condotto ad una rovinosa picchiata. Quel che il vento distrugge artiglio ripara e dopo i doverosi test sulla tenuta del motore (ha ceduto di schianto il sostegno del motore destro, la parte più solida, questa la dice lunga sulla violenza del’impatto, e si che avevo raccomandato gli ingegneri costruttori di rinforzare quel punto!) il piccolo gioiello è pronto per nuove avvenure. [Anche su emule]

Ecco lo sapevo…

Lunedì 6 Febbraio 2006

..è toccato pure a me, questo è quello che succede a chi intrattiene relazioni intellettualmente pericolose con strani individui dalle dubbie passioni. Dunque poichè per mestiere faccio lo "scassatore di catene" di Sant’Antonio, sarei naturalmente portato a instinti omicidi verso l’amico Davide, al quale però voglio bene perchè geniale nelle sue curiosità e inoltre mi sento in debito nel farmi perdonare per averlo abbandonato al suo progetto artificiale (complice anche una non felice rottura di hard disk). Ma per non rendere vano [  :D   ] questo post, ne faccio bieco uso per segnalare un uomo che ha una precisa missione su questa terra: ridisegnarci. Un giretto su Google non vi rivelerà un millesimo di quello che trasuda invece dal suo blog. Che dire, andateci!
E ora le incombenze…

REGOLAMENTO

Il primo giocatore di questo gioco inizia il suo post con il titolo “CINQUE STRANE ABITUDINI” e le persone che vengono invitate a scrivere sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine del post dovrete scegliere cinque nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. Non dimenticare di lasciare un commento nel loro blog che dice “SEI STATO SCELTO” (se accettano commenti) e comunicategli anche di leggere il vostro.”

1) Ammirare Fenicio che si scaccola (cosa può tenersi dentro un uomo…)
2) Vedere piagnucolando i film dove fratelli e sorelle si lasciano, per poi ritrovarsi, per poi rincontrarsi per poi ripartire per poi…
3) Leggere di nascosto HP e poi snobbarlo pubblicamente
4) La droga per il cervello, mai iniziare, mai iniziare, e non dite che non ve l’ho detto!
5) (Qui la sparo grossa, non risponderà mai, ma magari si perchè è curioso e cortometraggi sul futuro immagino lo interessino) Leggere un marchigiano simpatico che scrive cose sempre più interessanti (web 2.0, condivisione etc..)