Pinnacle Miro DC10plus
Voglio comprare una scheda di acquisizione analogica per il mio pc. Perchè la Pinnacle Miro DC10+ è la scheda adatta a me?
Trasformare una dc10+ in dc30+ [DC10+@DC30+] - Scritto il 18 marzo 2002
L’acquisto di una scheda di acquisizione video pone diversi problemi. Qui vorrei spiegare perchè la Mirò Dc10+ è una scheda particolarmente indicata per iniziare a lavorare con il video di sorgente analogica sul PC.
Presupposti
Hardware
Mercato
Prezzo
Formato utilizzato
Altre piattaforme oltre win
Durata utilizzo (la trasformazione da Dc10+ in Dc30+)
Passaggio al DV
Riepilogo links utili
Presupposti
Chi si avvicina per la prima volta al video digitale di solito è afflitto da diverse questioni. Questa scheda permette di acquisire segnale analogico Pal/Ntsc, di provenienza Tv, VTR, Video8, Videocamere in generale, ma comunque analogiche. Vi rimando subito all’ottimo sito di Livio Meglio, che dedica alla scheda una dettagliata sezione. Ma la prima domanda che ci si pone forse è il fattore prezzo/prestazioni. Si vede che il proprio bel PC può fare tante cose, e ci si chiede se sia sufficiente per poter elaborare in modo decente un flusso video senza spendere un patrimonio. Ecco, al 10 dicembre 2001 la scheda in questione costava L.511.000 (EURO 263.91), ma attualmente so che il prezzo è sceso parecchio. Qui puoi trovare una scheda dettagliata in italiano. Il presupposto quindi è scegliere una scheda che sia intorno a quel prezzo. Tutte le soluzioni che comprendono moduli aggiuntivi alla scheda video, o l’All-in-one sono stati scartati perchè nella pratica si sono rilevate meno flessibili e modulari, senza possibilità di evoluzione. Niente da dire comunque per chi sceglie altre soluzioni: dico solo pur essendo buone schede, economiche, non offrono la possibilità di evoluzione che invece offre la dc10+.
Hardware
Qualche indicazione sull’hardware la trovate sul sito ufficiale qui. Ciò che va tenuto bene sotto controllo è il disco. E’ l’unica parte veramente sollecitata e che può creare il vero collo di bottiglia di tutto il sistema. Oramai i moderni dischi EIDE permettono tranquillamente di evitare lo SCSI, un obbligo sino a poco tempo fa per lavorare con il video. Il minimo da quello che ho potuto verificare è un ultra-ata66. Il minimo inteso nel senso che con un disco di questo tipo puoi stare tranquillo di non perdere nessun frame (deframmentazione sotto controllo e configurazione del controller corretta a parte). Anche se un disco u-ata66 può trasferire TEORICAMENTE, come banda disponibile passante 66mb/s nella pratica dovete andare a vedere i valori di lettura e scrittura di file non contigui. I valori sufficienti sono sui 15mb/s per lettura e 9mb/s per scrittura. Questi valori sono indicativi e dettati dalla pratica con il mio pc. Vi invito a spedirmi i vostri test e le vostre impressione per comparare eventualmente. Il codec mjpeg permette di comprimere di parecchio il flusso video e di ridurre quindi lo sforzo dell’hdd, a discapito della qualità. Ma con un u-ata66 si può usare anche il pal puro 768X576 senza perdita di frame. Nel programma di acquisizione comunque c’è un box che indica eventuali frame persi, quindi se siete nel dubbio, potete prima verificare e poi eventualmente acquistare un disco nuovo, cosa comunque sempre consigliabile. Un pc con due dischi, uno dedicato al video e uno con i file di sistema e i programmi, lavora meglio, riduce i blocchi dei programmi dedicati al montaggio (sempre presenti comunque, non siamo a livello professionale!!!), vi permette di tenere più ordinato il vostro pc, riduce i tempi di manutenzione delle varie partizioni, scandisk, formattazione, deframmentazione. Per quanto riguarda le altre componenti, il processore non è particolarmente impiegato perchè la compressione e decompressione del flusso video è delegata alla scheda che ha il supporto hardware apposito. Semmai in fase i rendering, sotto premiere ad esempio, potreste sentire la necessità di qualcosa di più potente. Il calcolo del tempo sprecato ad attendere che il pc renderizzi una transizione però deve tenere sempre presente anche il tempo che impiegherete VOI ad imparare bene ad usare il programma e a risolvere tutti quei piccoli ed inevitabili problemi di configurazione ed organizzazione che vi capiteranno. Quindi a meno di avere davvero tanti soldi da spendere, anche un dignitoso celeron 500 o duron non so cosa, vi possono permettere di montare un sacco di cose carine. Chidetelo a Filippo che con il suo PII400 ha montato fior di cortometraggi, oltre che Hydra e Violenza per Kentu. Oppure a Corrado Congeddu che ha fatto un simpaticissimo corto dal titolo "Il telecomando" di circa 40 minuti, sempre con un pentium due. Se il pepe pizzica e volete fare un upgrade ad occhi chiusi potete acquistare un pò di memoria RAM, che aiuta molto il disco e ritarda il momento di swap.
Mercato
La comparazione con altre schede di acquisizione analogica ad oggi è abbastanza complessa sono rimaste in poche le vere e proprie schede di SOLA acquisizione analogica come da dc10+ della stessa fascai di prezzo. Ci sono molti prodotti così detti ALL-IN-ONE comprensivi di scheda video, magari sintonizzatore tv, oppure box collegati via usb ai quali collegare le varie periferiche come tv, vtr, telecamera, satellite etc. Si può dire però che scorrendo il listino aggiornato di un rivenditore, la dc10+ spicca per essere una scehda di sola acquisizione analogica. Aiutatemi nel caso, segnalandomi altre schede di sola acquisizione analogica.
Prezzo
Al 10 dicembre 2001 costava L.511.000 - EURO 263.91, ma attualmente so che il prezzo e sceso parecchio (circa L. 430.000). Lo sviluppo dei driver ufficiali non ha mai avuto un progresso molto rapido, lamentato spesso anche su it.media.video.produzione. La impressione corrente è che il prodotto stia per essere ritirato, in parte anche perchè non ha più senso rispetto allo sviluppo digitale del dv, e secondo me anche perchè la patch che fa la trasformazione ha avuto parecchio successo e probabilmente non ha più senso portare avanti la produzione se non si vendono più dc30+.
Formato utilizzato
Dal sito ufficiale:
Velocità di cattura video: fino a 25 frame al secondo/50 campi al secondo (PAL)
Risoluzione cattura video e uscita: fino a 768 x 576 YUV 4:2:2
Velocità trasferimento dati: fino a 6 MB/sec.
Compressione: Motion-JPEG grado selezionabile da 3,5:1 fino a 43:1 a piena risoluzione
Ingressi Video: 1 composito (jack RCA), 1 S-Video (jack Hosiden), PAL/NTSC/SECAM
Uscite Video: 1 composito (jack RCA), 1 S-Video (jack Hosiden), PAL/NTSC
Hardware : Plug and Play 32-bit scheda PCI con interfaccia bus mastering
Come consigliato in altri siti, è meglio aggiornare i driver qui poichè vengono risolti parecchi problemi. In particolare il limite dei 2GB per ogni file catturato presente su file system Fat32 come quello di win98se è aggirato usando una opzione trasparente all’utente che permette di fare delle catture multiple.
Altre piattaforme oltre win
La Dc10+ sia che venga usata con i suoi driver originali che con la patch che la trasforma in dc30+ NON FUNZIONA sotto win2000. Nonostante ci sia un interessante progetto open source per creare i driver per questa stabile (?) piattaforma, ad oggi possiamo dire che non si può ne acquisire ne tanto meno riversare. Almeno questo è quello che ho potuto constatare personalmente. E’ recentissima invece il rilascio dei driver v1.06 anche per winxp e pare che su www.videoin.org ci sia un tutorial per farli funzioanare anche sotto win2000 e soprattutto con premiere, un pò come con la patch nota. Ma è ancora tutto da verificare. Quello che si può fare sotto win2000 è elaborare i filmati con codec dc10+ o dc30+ precedentemente acquisiti sotto win98se. Bisogna quindi prevedere un sistema dual boot
che permetta questo giochetto. Ho avuto modo di testare personalmente e con il grande aiuto di Dario, che è possibile fare ciò, anche su un pc non tanto potente (celeron 700mhz, hdd u-ata66 20gb, 128mb ram). Le impressioni generali sono molto positive. Qui a lato lo screenshot di come lavora un PIII733 con una renderizzazione sotto win2000. L’effetto che si vede di "polarizzazione" dell’immagine non deve spaventare è presente solo sotto win2000, ma non nel preview usando il tasto "alt" sotto premiere e neanche nel riversaggio, naturalmente
, ammetto che possa dare fastidio in fase di lavorazione. Provate voi. Il codec software che ho usato è huffyuv-2.1.1 del quale potete trovare maggiori informazioni anche nella pagina che l’autore, Ben Rudiak-Gould gli ha dedicato. Con Dario è stato possibile: - acquisire sul mio pc sotto win98se - masterizzare i file video così ottenuti con codec dc30+ - montare il film (40min) sotto win98se e successivamente sotto win2000 usando premiere 6 - ricomporre il progetto sul mio pc sotto win98se aggiungendo le musiche anche queste masterizzate - Nella fattispecie abbiamo poi trasformato il tutto in codec dv perchè nel frattempo stavamo sperimentando questo [Grazie a Luca abbiamo anche craccato un sony 230], ma si poteva anche tranquillamente esportare il tutto su nastro. Il Chip Zoran della dc10+ è stato oggetto di molti progetti open source ed è molto ben supportato anche sotto linux. Il progetto madre del codec mjpeg lo travate all’indirizzo http://mjpeg.sourceforge.net/ . Altro link interessante è questo: http://www.cicese.mx/~mirsev/Linux/DC10plus/ con un vero e proprio tutorial per far funzionare la dc10+ nella vostra linux box. Potete vedere anche qui.
Durata utilizzo (la trasformazione da Dc10+ in Dc30+)
La patch in questione è di Filukoff Alex Des. ® che ne detiene tutto il merito. Visitate almeno per gratitudine il suo sito. Premetto che qui trovi una spiegazione molto più dettagliata e meglio organizzata della mia. Per prima cosa connettiti al sito della pinnacle armato di pazienza scaricati i nuovi driver della dc30 versine 1.41 o successivi (non le versioni beta). Poi vai a questo sito e scaricati il file zip dc30plus.zip. Poi assicurati di aver disinstallato tutto quanto precedentemente installato per la dc10+ compreso softwere e varie traccie nel registro (nel caso vai nel registro KEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE and HKEY_CURRENT_USER\Software e cancella tutto quello che sembra pinnacle o dc10+, puoi attivare l’editor del registro dal comando esegui-star e digirare "regedit" ). L’ideale sarebbe approffittare di una ripulita dell’hdd con una formattazione di una partizione, come ho fatto io. Adesso rimonta la dc10+ e installa i driver della dc30+ appena scaricati. Una volta riavviato il computer chiudi misitray della pinnacle (anche con la combinazione ctrl+alt+canc). Dopodiche apri il fil zip dc30 che hai scaricato dal sito pirata e fai partire il file .bat e riavvia. E’ possibile che sia necessario qualche altro riavvio. Adesso hai una dc30 (1.350.000 L.) al posto di una dc10+ (550.000 L.). Tutto questo è bellissimo!
Passaggio al DV
Perchè inserisco qui questo paragrafo? Il passaggio al DV oggi è interessante per chi ha in progetto l’acquisto di una telecamera digitale, sia essa dv, minidv, digital8 e possiede già un pc di una certa potenza, diciamo da pIII600, hdd u-ata66, 128 ram in su. Il calcolo da fare è meramente economico per questo motivo:
Un fattore di una certa incidenza sul costo di un sistema completo per il montaggio su pc è la scelta del CODEC che gestirà il flusso video. Il CODEC (CODificatore-DECcodificatore) altro non è che un elemento, software o hardware che comprime il flusso video in entrata sul vostro pc e lo decomprime in uscita o quando lo volete visonare. Il CODEC DV, su standard IEEE1394 ha, rispetto ad altri, una serie di vantaggi. Innanzi tutto permette di mettere in comunicazione la vostra telecamera digitale con il pc semplicemente usando una scheda interfaccia Firewire, che ha un costo molto basso, intorno ai 50-60 EURO. Questa scheda è pienamente supportata da win98se, winME, win2000 e winXP, a patto che vi assicuriate che sia prodotta secondo gli standard IEEE1394. Se questo è scritto sulla confezione potete stare tranquilli, altrimenti fatevi sorgere un ragionevole dubbio. Lo standard IEEE1394 ha tutta una serie di vantaggi che non sto qui a elencare (elevata velocità di trasferimento dati, compatibilità con tutti i sistemi compreso linux, possibilità di collegare altre periferiche…), ma la cosa più importante è che è possibile comandare la vostra telecamera, una volta collegata, tramite il software di aqcuisizione/montaggio che avete scelto. Se poi avete una telecamera anche con l’ingresso DV abilitato (oltre che l’uscita, di serie su tutti i modelli) avete un sistema completo di montaggio in qualità DV, con il quale potete stare sicuri di non perdere qualità poichè è tutto in digitale. Questa soluzione quindi è ottima per chi ha intenzione di lavorare su video di propria produzione e non intende acquisire video da fonti analogiche. Dicevo che il ragionamento da fare è di tipo economico per chi soprattutto ha intenzione di acquistare una telecamera digitale. Infatti scegliendo opportunamente il modello con DV in/out abilitato ad un costo bassissimo è possibile avere un sistema completo di montaggio. Ricordo che è di questi giorni la notizia dell’uscita di alcuni film prodotti con telecamere miniDV: questo per dire che la qualità del DV che intendiamo è alta. Tutte le altre soluzioni di schede che aquisiscono e permettono mirabolanti effetti in realtime sono da considerare solo per chi ha il portafoglio grasso. Una DV500 credo costi intorno al milione e mezzo, senza considerare che tutte queste schede vi legano ad un codec loro proprietario, incompatibile con altri filmati di provenienza DV. Queste schede secondo me possono essere prese in considerazione da chi ha necessità frequente di acquisire da fonte analogica oltre che digitale. In questo modo (se appunto la scheda ha anche l’ingresso analogico, tipo la DC10+, tutto ciò che è acquisito si uniforma ad uno stesso codec (anche se proprietario) e questo è molto comodo. Altrimenti saremo costretti ad acquisire l’analogico con un codec e il digitale con un altro, con l’impossibilità di mettere gli spezzoni video sullo spesso progetto di Premiere, previa complicate trasformazioni.
Ho visto però che di recente si sono diffusi i "convertitori", scatolotti con ingressi ed uscite sia analogiche che digitali, che permettono di acquisire sul pc il segnale analogico convertendolo in DV e anche di fare il contrario, esportare i filmati in dv (magari montati con premiere) direttamente sul videoregistratore VHS o qualunque altra destinazione analogica. Il tutto in modo trasparente poichè lo scatolotto convertitore viene collegato alla firewire. Sotto premiere ad esempio è possibile importare ed esportare materiale analogico —- >digitale o digitale —-> analogico in modo diretto.
A qualcuno potrebbe sorgere la domanda. Ma perchè si insiste tanto oggi sulla questione della "rivoluzione digitale" in ambito di video produzione per consumer? Perchè in effetti siamo arrivati ad un punto di tale diffusione di componenti e semplicità d’uso dei programmi impensabile anche solo a pochi anni fa. Prima infatti per fare un semplice montaggio, anche solo di "pulizia" del girato togliendo grossolanamanete le parti non necessarie era indispensabile attrezzatura dal costo di svariati milioni. Oggi invece con un pc anche comperato alla "cieca", senza sapere cosa ci sia dentro, e con una schedina firewire e un camera DV è possibile fare un intero film! Il limite davvero è la fantasia e la bravura del regista/montatore.
A questo punto però mi rendo conto che è necessaria l’apeetura di una nuova pagina dedicata all’argomento che spero di poter pubblicare quanto prima.
Riepilogo links utili - In Italiano - [avvisatemi qui se qualche link non funziona]
- Sito ufficiale della Pynnacle
- http://www.videoin.org/ ottimo sito di Livio Meglio con un sacco di recensioni e comparazioni. Davvero parecchio il materiale, sempre in costante aggiornamento. Da poco aggiunta anche una serie di tutorial video per premiere.
- Qui le specifiche tecniche sulla dc10+
- Qui la FAQ non ufficiale
- Come trasformare la Dc10+ in dc30+, tutti i dettagli
- Dettaglio sui problemi noti
- Altra bella FAQ sulla dc10+
- Qui il sito di Benedetto, forse il miglior sito sul video digitale (anche se non c’è una sezione sulla dc10+), tratta tutto su Pal, dvd, vcd, svcd con prove e tutorial ricchissimi
- Max SPAZZ, sempre presente su it.media.video.produzione invece qui ha dedicato un sito alle problematiche sul video digitale con tutorial chiari e semplici.
Riepilogo links utili - In Inglese - [avvisatemi qui se qualche link non funziona]
- Faq non ufficiale e relativo sito sulla dc10+
- Sito ufficiale della patch di Filukoff Alex Des. ®
- http://www.math.berkeley.edu/~benrg/huffyuv.html sito utile per il codec huffyuv
Links di vario interesse, anche sul digitale - [avvisatemi qui se qualche link non funziona]