| La Strada della Carta
(2001)
Prima di parlarvi del progetto in se vorrei che desse una occhiata
a questo
articolo recentemente apparso su punto
informatico a proposito del futuro della carta, o meglio del
futuro che certi personaggi dell'IT avevano ipotizzato circa l'uso
e la diffusione del libro elettronico.
La storia
Il progetto, a differenza della attività svolte
sino a questo momento, ha da subito trovato delle difficoltà
di realizzazione: quest'anno
infatti l'attenzione dei partecipanti alle attività si è
soffermata sul tema del lavoro, con l'idea di voler realizzare una
sorta di reportage-inchiesta che facesse luce su alcuni aspetti
del lavoro svolto oggi dai sardi. Le difficoltà dunque sono
state non tanto di carattere tecnico organizzativo (la troupe a
differenza della precedente realizzazione è stata formata
da appena 4 persone), quanto piuttosto nel trovare un soggetto adatto
a realizzare l'idea iniziale. Non tutti coloro infatti che svolgono
un lavoro faticoso e si trovano in una condizione di sfruttamento,
sono disposti a volerne parlare di fronte ad una telecamera. Inoltre
si sono posti anche dei problemi di linguaggio dal momento che la
nostra esperienza sinora maturata comprendeva l'allestimento di
un set e la precisa realizzazione di una sceneggiatura, situazioni
ben lontane dal reportage d'assalto che avevamo in mente.
Ma dopo un lungo lavoro politico di ricerca che ha anche attraversato
momenti di sconforto al punto che si pensava di non riuscire a portare
a termine il progetto, siamo riusciti a entrare in contatto con
un così detto "padroncino", uno dei tanti lavoratori
autonomi delle sei ruote, un giovane camionista che si è
reso disponibile a voler fare un viaggio ON THE ROUTE per il cuore
della Sardegna a bordo del suo mezzo con la nostra troupe.
Scopo
del lavoro è stato quello di mettere in evidenza, con
domande intervallate da riprese di vita reale, le condizioni
lavorative di un camionista sardo. Questo video è il
primo di una serie di documentari ancora in fase di progettazione,
sui cambiamenti subiti dal mondo del lavoro in Sardegna. I documentari
prenderanno in esame una giornata di lavoro di un lavoratore
sardo. Il primo che presentiamo qui è una giornata di
un autotrasportatore.
Le giornate di ripresa effettive sono state 6, con due giornate
di sopralluogo preventivo durante le quali si è potuto entrare
in sintonia con il protagonista e verificare le problematiche legate
soprattutto ad un audio in presa diretta. Abbiamo studiato inoltre
le possibilità di correzione delle immagini per via digitale.
Dopo la fase di ripresa è cominciato il lavoro forse più
duro in assoluto, cioè l'edizione del materiale girato, che
è stata fatta con una particolare meticolosità visto
che i tempi di realizzazione andavano stringendo. Il 27 dicembre
2001 è stato ufficialmente presentato nella sala Tv all'ERSU
in via Trentino a Cagliari il cortometraggio finale della durata
complessiva di 8 minuti circa. Il pubblico non troppo numeroso per
la verità, sembra però aver apprezzato il lavoro svolto.
Contiamo di proiettare anche in altre sedi questo piccolo lavoro
con la speranza che venga raccolto il nostro invito a voler partecipare
ad un progetto più ampio sul lavoro in Sardegna oggi, del
quale questo corto non può che rappresentare lo spunto iniziale.
Se sei interessato a ricevere una copia della videocassetta del
cortometraggio in formato VHS puoi spedire qui
una e-mail di richiesta.
Note tecniche sulla realizzazione
Le riprese sono state affettuate con una telecamera Digital8 Sony
mod. DCR-TRV230E con audio in presa diratta dalla telecamera. Il
montaggio è stato realizzato su un pc con CPU pentiumIII
733mhz, 256MB di Ram e con software Adobe Premiere 6.01
Puoi visionare l'intero corto scaricandolo da questa
pagina.
Qui
invece trovi la locandina di presentazione del corto in formato
PDF 
|