| Marcia
La
scheda
testo tratto dalla trilogia HOMO DRAMATICUS
Regia di: Coco Leonardi
Con: Stefania Battarino, Alessandro Capra, Alba Caruso, Francesca
Cocco, Andrea Fera, Corrado Licheri, Fabrizio Lo Bianco, Consuelo
Melis, Massimo Melis, Giussppina Privitera, Federica Puddu, Antonella
Puddu, Antonella Sanna, Luca Secchi, Carla Trincas ed Emanuela Zinni
Effetti audio: Davide Melis
Disegno luci: Mauro Piras
Effetti sonori (spari): Luciano Congiu
Parte tecnica: Matteo Pedditzi, Stefano Ledda.
La storia
Una vita stressante. Una vita di corsa. Una vita alienante. Una
marcia. Un frutto molto maturo. I parassiti lo divorano. Corpi che
imputridiscono. Queste sono solo due delle chiavi di lettura dello
spettacolo di presentazione del laboratorio teatrale dell'associazione
Kentu per la regia di Coco Leonardi. Tratto
dalla trilogia HOMO DRAMATICUS, lo spettacolo arriva a coronamento
di un anno di lavoro intenso svolto dal regista argentino e dai
suoi allievi. Il tema scelto è volutamente provocatorio,
e viene presentato al pubblico in una versione di sicuro impatto.
Del resto questo è sempre stato lo stile di Kentu, associazione
che definiremmo alternativa , se il termine non avesse ormai assunto
una serie di accezioni non sempre appropriate. L'associazione si
presenta oggi al pubblico con un prodotto nuovo ed originale, frutto
di un processo creativo di gruppo assistito e guidato da un pregevole
professionista come Coco Leonardi. Il metodo
di lavoro adottato è infatti quello inaugurato da Stanislavskji,
che rivaluta il ruolo dell'attore. Esso consiste nell'elaborazione
di un processo creativo sul personaggio che sfocia in una proposta
concreta al regista. Centrale diventa quindi anche l'esperienza
di quest'ultimo, anche come attore, perché sua sarà
la responsabilità di coordinare queste proposte e renderle
funzionali allo spettacolo. Nell'intenzione dei sedici giovanissimi
attori MARCIA vuole essere uno spunto di riflessione in una società
dove impera l'individualismo e l'indifferenza, dove l'ineluttabilità
della corsa non permette nemmeno una riflessione su sé stessi.
Con una ricerca sempre e comunque mai esaurita, con la sua volontà
di imparare dai propri errori, Kentu vuole quindi offrire a tutti
gli interessati il suo primo lavoro. Senza eccessive velleità,
ma con orgoglio.
Rassegna
Stampa
Nuova Sardegna del 7 gennaio 1997 pag.32 - di Roberta Sanna
Titolo: Interessante debutto della nuova compagnia Kentu con
la regia di Coco Leonardi - Sedici in "Marcia" - Una corsa
forsennata verso un'irraggiungibile meta.
QUARTU - Sedici attori corrono sul palcoscenico, si ostacolano.
Si raggiungono, intrecciano veloci dialoghi. Fuori qualcuno spara.
E qualcuno cade, colpito. Ma la marcia continua, incessante. I dubbi,
le riflessioni, le confessioni, non interrompono quell'affannoso
andare avanti, verso una meta sempre più lontana, irraggiungibile.
La corsa prosegue sino a quando, tutti, uno per uno, saranno abbattuti.
"Marcia" è un piccolo emozionante spettacolo, presentato
da un gruppo di giovanissimi attori venerdì e sabato scorsi
(entrambe le serate gremite di pubblico) al teatro delle Fornaci
Maxia a Quartu.
Sull'immagine forte del gruppo in corsa si costruisce l'allegoria
dell'alienazione delle contraddizioni delle società di massa,
in cui la velocità e la volontà di supremazia sugli
al tri sostituiscono falsamente i valori della tolleranza, della
collaborazione, della crescita comune degli individui. La spinta
ad "andare avanti" diventa fine a se stessa, un gioco
al massacro dove "chi arriva si volta e comincia a sparare".
La meta è il nulla, la morte delle coscienze. Denaro e potere
hanno corrotto la capacità di credere degli ideali insita
nell'uomo.
Definito un "esercizio teatrale", con la modestia di chi
si presenta per la prima volta al pubblico, realizzata con passione
e competenza, "Marcia" osegna il debutto del nuovo gruppo
teatrale Kentu. L'associazione è nata come circolo del cinema
proprio in occasione del centenario celebrato nel'95, qualche mese
dopo c'è stato l'incontro con Coco Leonardi, uno dei fondatori
della "Comuna Baires" il famoso gruppo argentino che l'esilio
ha portato in tutto il mondo, e spesso in Europa.
Leonardi, nef corso di un primo seminario, ha proposto l'idea di
"Marcia", il gruppo si è messo al lavoro e dopo
una serie di incontri e un secondo seminario lo spettacolo è
stato perfezionato. "Kentu" ha raccontato l'importante
esperienza in un libretto, una sorta di diario che ripercorre le
tappe della formazione del gruppo, la scoperta del linguaggio teatrale,
i dubbi, le discussioni gli entusiasmi. Con il ricavato della vendita
del libretto la compagnia, che conta per ora solo sulle proprie
forze, recupera un minimo sostegno economico, con l'intenzione tenace
di continuare a comunicare attraverso il teatro. Al termine della
serata riprendendo una tradizione del teatro impegnato degli anni
Settanta, gli attori hanno aperto una discussione con il pubblico
per raccogliere a caino le impressioni suscitale dallo spettacolo.
Hanno preso parte a "Marcia": Stefania Battarino, Alessandro
Capra, Alba Caruso, Francesca Cocco, Andrea Fe-ra, Corrado Licheri,
Fabrizio Lo Bianco, Consuelo Melis, Massimo Melis, Giussppina Privitera,
Federica Puddu, Antonella Puddu, Antonella Sanna, Luca Secchi, Carla
Trincas ed Emanuela Zinni. Davide Melis ha curato gli effetti sonori,
assieme a Luciano Congiu, mentre Matteo Pedditzi e Stefano Ledda
hanno seguito il montaggio e la parte tecnica.
Libretto Marcia

Estratti video
Altri video
delle produzioni di Kentu
|